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Intervista col passato – William Shakespeare… il mistero della sua identità

Intervista col Passato: il “talk show crime” che riapre i casi della storia Intervista col Passato è un format teatral–televisivo unico nel suo genere: un vero e proprio “talk show crime” storico, in cui i grandi enigmi del passato vengono riaperti come fossero casi di cronaca ancora da risolvere.Non siamo in aula di storia, ma in uno studio live: luci, ospiti, documenti sul tavolo e un pubblico che non assiste soltanto… partecipa all’indagine. In ogni episodio si mette sotto lente un caso: un omicidio, una morte sospetta, una biografia piena di zone d’ombra. Sul “palco–studio” arrivano le voci di Johann Joachim Winckelmann, Wolfgang Amadeus Mozart, Caterina de’ Medici, Caravaggio, Christopher Marlowe, William Shakespeare e altri protagonisti della storia.Attraverso documenti originali e ricostruzioni accurate il pubblico ascolta testimonianze, interrogatori, confessioni possibili: lettere, atti giudiziari, cronache d’epoca e ipotesi degli storici diventano il dossier di un’inchiesta teatrale dal vivo. La particolarità? I personaggi storici tornano a parlare in prima persona, raccontano la propria versione dei fatti, si difendono, accusano, lasciano sospetti e indizi. A guidare il pubblico in questa avventura c’è un conduttore, proprio come in uno show televisivo, che lo accompagna passo dopo passo dentro la storia. È lui a mettere ordine tra i documenti, incalzare i testimoni, sollevare dubbi e collegare i pezzi del puzzle. Con una narrazione coinvolgente, il conduttore, aiutato da due co-conduttrici d’eccezione, stimola il pubblico a riflettere sulle prove, fare domande, formulare ipotesi, trasformando la platea in una sorta di giuria popolare. Ogni spettatore è chiamato a prendere posizione: cosa è credibile? Cosa non torna? A chi dare fiducia? Il risultato è un’esperienza dinamica e interattiva, a metà tra teatro, inchiesta giornalistica e programma TV: non si assiste solo a uno spettacolo, si partecipa a un’indagine. Alla fine, più che una verità imposta dall’alto, resta una domanda aperta: noi, oggi, da che parte stiamo? Intervista col Passato: scopri i misteri della storia, diventa il detective del tempo. Il Caso: Uno dei misteri più affascinanti della storia culturale: chi era davvero William Shakespeare?Il nome più famoso della letteratura mondiale è legato a opere che hanno scandagliato come nessun’altra l’animo umano. Eppure, dell’uomo che le avrebbe scritte sappiamo sorprendentemente poco. I documenti parlano di un attore e uomo d’affari di provincia, ma le opere mostrano una conoscenza del mondo, del potere e delle passioni che sembra andare ben oltre quella figura. Da qui nasce il dubbio: è davvero lui l’autore dei testi che portano il suo nome? Da secoli le teorie più disparate. Da Edward de Vere, conte di Oxford, a Francis Bacon, da Christopher Marlowe a John Florio. In questa intervista non cercheremo teorie sensazionali, ma partiremo dai documenti certi, dai testi, dai frontespizi e dalle testimonianze dell’epoca, per farci un’idea insieme, seguendo le tracce disponibili alla ricerca di una possibile verità. Forse il più grande paradosso della storia letteraria: un autore universale, e un uomo quasi invisibile. Prenotazioni: Questo appuntamento di Intervista col Passato si terrà il 20 marzo 2026 nell’affascinante location storica del Berlam Bar Coffee Tea & Cocktail. Presso il DoubleTree by Hilton Trieste, alle ore 18:00.Un viaggio nel tempo, alla scoperta dell’affascinante storia di William Shakespeare. Un’esperienza unica che rende la storia viva, coinvolgente e accessibile a tutti. Prezzo: € 20 a persona da pagare direttamente alla cassa. Il prezzo include un delizioso calice di benvenuto per entrare nel giusto clima. Per prenotazioni e – mail : uap@uapeventi.it – whatsapp: 351 837 1757 sito evento

Intervista col passato-J.J. Winckelmann… un omicidio tra segreti e potere

Intervista col Passato: il “talk show crime” che riapre i casi della storia Intervista col Passato è un format teatral–televisivo unico nel suo genere: un vero e proprio “talk show crime” storico, in cui i grandi enigmi del passato vengono riaperti come fossero casi di cronaca ancora da risolvere.Non siamo in aula di storia, ma in uno studio live: luci, ospiti, documenti sul tavolo e un pubblico che non assiste soltanto… partecipa all’indagine. In ogni episodio si mette sotto lente un caso: un omicidio, una morte sospetta, una biografia piena di zone d’ombra. Sul “palco–studio” arrivano le voci di Johann Joachim Winckelmann, Wolfgang Amadeus Mozart, Caterina de’ Medici, Caravaggio, Christopher Marlowe, William Shakespeare e altri protagonisti della storia.Attraverso documenti originali e ricostruzioni accurate il pubblico ascolta testimonianze, interrogatori, confessioni possibili: lettere, atti giudiziari, cronache d’epoca e ipotesi degli storici diventano il dossier di un’inchiesta teatrale dal vivo. La particolarità? I personaggi storici tornano a parlare in prima persona, raccontano la propria versione dei fatti, si difendono, accusano, lasciano sospetti e indizi. A guidare il pubblico in questa avventura c’è un conduttore, proprio come in uno show televisivo, che lo accompagna passo dopo passo dentro la storia. È lui a mettere ordine tra i documenti, incalzare i testimoni, sollevare dubbi e collegare i pezzi del puzzle. Con una narrazione coinvolgente, il conduttore, aiutato da due co-conduttrici d’eccezione, stimola il pubblico a riflettere sulle prove, fare domande, formulare ipotesi, trasformando la platea in una sorta di giuria popolare. Ogni spettatore è chiamato a prendere posizione: cosa è credibile? Cosa non torna? A chi dare fiducia? Il risultato è un’esperienza dinamica e interattiva, a metà tra teatro, inchiesta giornalistica e programma TV: non si assiste solo a uno spettacolo, si partecipa a un’indagine. Alla fine, più che una verità imposta dall’alto, resta una domanda aperta: noi, oggi, da che parte stiamo? Intervista col Passato: scopri i misteri della storia, diventa il detective del tempo. Il Caso: Uno dei casi più enigmatici della storia: l’omicidio di Johann Joachim Winckelmann. L’8 giugno 1768, in una locanda di Trieste, uno dei più illustri intellettuali del suo tempo viene assassinato. Il suo assassino, Francesco Arcangeli, viene rapidamente arrestato, ma il movente rimane avvolto nel mistero. Le autorità dell’epoca archiviano il caso come un delitto a scopo di rapina, ma nel corso degli anni emergono altre ipotesi. Alcuni sospettano che Winckelmann sia stato coinvolto in un intrigo internazionale tra il Vaticano, i Gesuiti e la Corte viennese. Altri parlano di un movente passionale, legato alla sua omosessualità, in un’epoca di forte bigottismo . Nonostante le numerose teorie e indagini, il vero motivo dietro l’omicidio di Winckelmann resta un enigma. Le sue ultime ore, trascorse in compagnia del suo assassino, sono state ricostruite più volte, ma la verità sembra sfuggire sempre. Prenotazioni: Questo appuntamento di Intervista col Passato si terrà il 6 marzo 2026 nell’affascinante location storica del Berlam Bar Coffee Tea & Cocktail. Presso il DoubleTree by Hilton Trieste, alle ore 18:00.Un viaggio nel tempo, alla scoperta dell’affascinante storia di J.J.Winckelmann. Un’esperienza unica che rende la storia viva, coinvolgente e accessibile a tutti. Prezzo: € 20 a persona da pagare direttamente alla cassa. Il prezzo include un delizioso calice di benvenuto per entrare nel giusto clima. Per prenotazioni e – mail : uap@uapeventi.it – whatsapp: 351 837 1757

Intervista col passato

Intervista col passato Intervista col Passato Intervista col Passato: il “talk show crime” che riapre i casi della storia Intervista col Passato è un format teatral–televisivo unico nel suo genere: un vero e proprio “talk show crime” storico, in cui i grandi enigmi del passato vengono riaperti come fossero casi di cronaca ancora da risolvere. Non siamo in aula di storia, ma in uno studio live: luci, ospiti, documenti sul tavolo e un pubblico che non assiste soltanto… partecipa all’indagine. In ogni episodio si mette sotto lente un caso: un omicidio, una morte sospetta, una biografia piena di zone d’ombra. Sul “palco–studio” arrivano le voci di Johann Joachim Winckelmann, Wolfgang Amadeus Mozart, Caterina de’ Medici, Caravaggio, Christopher Marlowe, William Shakespeare e altri protagonisti della storia. Attraverso documenti originali e ricostruzioni accurate il pubblico ascolta testimonianze, interrogatori, confessioni possibili: lettere, atti giudiziari, cronache d’epoca e ipotesi degli storici diventano il dossier di un’inchiesta teatrale dal vivo. La particolarità? I personaggi storici tornano a parlare in prima persona, raccontano la propria versione dei fatti, si difendono, accusano, lasciano sospetti e indizi. A guidare il pubblico in questa avventura c’è un conduttore, proprio come in uno show televisivo, che lo accompagna passo dopo passo dentro la storia. È lui a mettere ordine tra i documenti, incalzare i testimoni, sollevare dubbi e collegare i pezzi del puzzle. Con una narrazione coinvolgente, il conduttore, aiutato da due co-conduttrici d’eccezione, stimola il pubblico a riflettere sulle prove, fare domande, formulare ipotesi, trasformando la platea in una sorta di giuria popolare. Ogni spettatore è chiamato a prendere posizione: cosa è credibile? Cosa non torna? A chi dare fiducia? Il risultato è un’esperienza dinamica e interattiva, a metà tra teatro, inchiesta giornalistica e programma TV: non si assiste solo a uno spettacolo, si partecipa a un’indagine. Alla fine, più che una verità imposta dall’alto, resta una domanda aperta: noi, oggi, da che parte stiamo? Intervista col Passato: scopri i misteri della storia, diventa il detective del tempo. Crediti di Antonio Veneziano e Roberta Ventrella Attori: Antonio Veneziano, Myriam Cosotti, Irene Sualdin Ricerche storiche e contenuti video a cura di: Roberta Ventrella Foto di scena

Innamorarsi di Fabrizio

innamorarsi di fabrizio Innamorarsi di Fabrizio   Due attori, Enza e Antonio, si trovano sul palco in un viaggio disperato e affascinante: come rappresentare un gigante della musica italiana come Fabrizio De André? Non sanno da dove cominciare, sommersi dalla vastità del suo repertorio e dalla complessità della sua figura. La svolta arriva inaspettata con la scoperta di un vecchio diario, appartenente al fratello di Enza, un grande fan di De André. Questo diario è un tesoro di pensieri, aforismi, e riflessioni sull’artista. Attraverso le pagine ingiallite, Enza e Antonio trovano non solo ispirazione, ma anche una guida per comprendere e trasmettere al pubblico l’essenza di De André. Le letture e le musiche si intrecciano, portando alla luce non solo le canzoni più celebri, ma anche il lato più nascosto di De André. Si esplora la sua passione per l’astrologia e i tarocchi, che rivelano il suo mondo interiore e poetico, offrendo al pubblico una nuova prospettiva sul cantautore. Questa scoperta trasforma lo spettacolo in un’esperienza magica, dove la musica dal vivo di Giovanni Settimo, Enrico Apostoli e Gabriele Petracco accompagna il viaggio emotivo dei protagonisti. Le note delle canzoni di De André risuonano, mentre gli attori conducono il pubblico attraverso un percorso fatto di poesia, emozioni e misteri. Alla fine, il pubblico non può fare a meno di innamorarsi di Fabrizio De André, vedendo non solo l’artista, ma anche l’uomo dietro la leggenda, con le sue passioni, le sue riflessioni e il suo universo affascinante e misterioso. Crediti di Antonio Veneziano Attori e cantanti: Antonio Veneziano, Enza De Rose  Direzione musicale: Giovanni Settimo Musicisti: Giovanni Settimo (chitarra e piano), Enrico Apostoli (basso), Gabriele Petracco (batteria e vibrafono) Realizzato per Trieste Estate 2024 In replica al Teatro dei Fabbri (Teatro Stabile di Trieste la Contrada ) il 13 e 14 dicembre 2024 Foto di scena

Ti regalerò una rosa

Ti regalerò una rosa Ti regalerò una rosa Attraverso un’immersione nelle sue esperienze personali, dalle prime influenze alla sua formazione professionale, lo spettacolo rivela il percorso che ha portato Basaglia a diventare un’icona della lotta per i diritti umani dei malati mentali. Lo spettacolo intende raccontare l’uomo Basaglia, che prima di essere medico era padre e marito, ed attraverso la sua quotidianità si farà riviere la nascita di quell’ideale che è diventato poi la battaglia dei diritti. In un momento in cui la lotta per i diritti e la dignità delle persone con problemi di salute mentale continua, “Ti regalerò una rosa … La guerra per la libertà ” offre uno spazio per riflettere sul passato, onorare il presente e ispirare il futuro. Crediti di Antonio Veneziano Attori: Antonio Veneziano, Myriam Cosotti Realizzato per: Trieste Estate 2024 Teatro il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia 17 e 18 maggio 2025 https://unioneartiperformative.it/wp-content/uploads/2024/09/Trailer-Ti-regalero-una-rosa.mov