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Unione Arti Performative APS

L'Arciduca racconta... dal Cantiere degli Strudhoff al Porto San Rocco

L'Arciduca racconta... dal Cantiere degli Strudhoff al Porto San Rocco

Pochi conoscono la storia di Porto San Rocco e del suo grande bacino di carenaggio.

Un uomo, con la passione per il mare, un certo Strudhoff, che a bordo ed al comando del brigantino “Psiche”, attirato  dalla curiosità di una città nuova, un nuovo porto franco, giunse nel 1815 in quel lido, che l’impero austroungarico aveva conosciuto come Tergeste.

Lì conobbe la sua futura moglie che lo trattenne a Trieste, dove grazie al suo genio e collaborando con il cognato posero le basi per quello che diventò il più importante e poderoso cantiere navale di tutto l’Adriatico che il presente conoscerà come Fincantieri e della Fabbrica Macchine Sant’Andrea che oggi conosciamo come Warstila.

Scritto  e diretto da Antonio Veneziano grazie alle ricerche storiche di Roberta Ventrella il testo ripercorre tutta la storia dell’uomo Strudthoff dal suo arrivo a Trieste ai giorni nostri.

Crediti

di Antonio Veneziano

con: Marco Puntin, Antonio Veneziano e Zita Fusco

Voce fuori campo Dario Agrillo

 

 

Una produzione Unione Arti Performative APS per il Rotary Trieste International con il supporto e la collaborazione della Contrada Teatro Stabile di Trieste e il Teatro Miela

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