Un viaggio introspettivo attraverso, canzoni, musica e parole alla scoperta del sentimento più nobile conosciuto al mondo. Che coss’è l’Amor?
Nel saggio filosofico del 1960 “I quattro amori”, C. S. Lewis si interessa degli affetti umani e individua 4 tipologie o forme di amore: l’agape o carità, che è una forma d’amore diretta verso l’altro per favorirne la sopravvivenza. L’affetto, che è la richiesta di vicinanza dell’altro. La philia o amicizia, basata su un amore che si nutre di ammirazione, sostegno e di attribuzione di qualità positive nell’altro. L’eros che ha la sua radice profonda nel desiderio sessuale che genera desiderio di possesso ed esclusività.
Non esiste un modo solo di amare, o d’amore ogni relazione è caratterizzata dall’interazione continua con l’altro.
Ed è questo di cui lo spettacolo intende parlare … dei diversi modi d’amare e delle diverse sfumature dell’amore.
Un excursus non soltanto tra le diversità amorose ma anche tra i diversi punti di vista che contraddistinguono i due sessi, che da sempre la scienza ha definito poeticamente “come due universi lontanissimi che nel corso di una intera vita riescono soltanto a sfiorarsi ma mai ad incontrarsi”.
Lo spettacolo porterà, quindi, lo spettatore a considerare che il concetto di “amare” può modificarsi a seconda della persona con cui si è in relazione e del tipo di relazione che intercorre con essa.
Note di regia
I due protagonisti, un uomo e una donna, porteranno sul palcoscenico momenti di vita quotidiana ricostruendo le varie fasi dell’amore di coppia (dal giorno del primo incontro/scontro, la cotta, il primo appuntamento, la passione, l’odio, la gelosia, i litigi e tutto quello che ne consegue) alternando momenti di drammaturgia contemporanea, improvvisazione e musica.
di Antonio Veneziano
Attori e cantanti: Antonio Veneziano, Enza De Rose
Direzione musicale: Giovanni Settimo
Musicisti: Giovanni Settimo, Enrico Apostoli, Mila Comel
Realizzato per Trieste Estate 2023
Acquistato dal Teatro Stabile di Trieste la Contrada per il 2024